Idee e materiale ‘nel cassetto’ possono assumere forme nuove e generare inatteso valore aggiunto…
La iconica Tyrrell P34 Formula 1 del 1976 ne é un classico esempio… nel libro si approfondisce come il progettista Gardner sviluppò il tutto…

Raggiungere risultati sfidando lo ‘status quo’, le routine, tradizioni e soprattuto ponendosi l’obiettivo di farlo divertendosi… rappresenta nel suo insieme una ‘sfida al sistema’ un modo di INNOVARE LA GESTIONE DI UN TEAM.

La storia delle Hesketh Racing F1 negli anni settanta (resa popolare al grande pubblico dal film RUSH) é approfondita nei dettagli nel libro… ogni persona parte della squadra aveva un soprannome; James Hunt (che inizio a mostrare on la Hesketh il suo talento – e non solo per sfasciare monoposto) era ‘Superstar’. Qua ‘Superstar’ vola su uno dei famosi saliscendi del Nuerbuergring!…
15 giugno 1935, autostrada Firenze-Mare (fra Altopascio e Lucca). Tazio Nuvolari fa segnare il record mondiale di velocità su terra sul chilometro lanciato (323 km/h -con una punta di velocità di 364 km/h) su una ALFA ROMEO 16C BIMOTORE dalla potenza di 540cv.

Il bolide rosso (già sfoggia il celebre cavallino rampante della Scuderia Ferrari che gestisce il reparto corse Alfa Romeo ) é domato dal talento di Tazio ed é frutto di PUNTI DI VISTA DI INNOVAZIONE inattesi. Il tutto é approfondito in una sezione del libro…
La FORMULA E, che si annuncia una importante protagonista del Motorsport elettrico (in gara dal settembre 2014 su circuiti cittadini di varie parti del mondo e evidenziata nel libro come INNOVAZIONE che avviene grazie ALLA COLLABORAZIONE FRA SETTORI DIVERSI) sta destando sempre più partecipazione.

Questa é un’operazione molto interessante sia per la concretezza di un modo fresco di innovare, sia per lo sviluppo del Motorsport.
La Super Auguri, ex-team di Formula 1, ha appena annunciato la sua presenza al Campionato Formula E.
Una sezione del libro evidenzia l’importanza di INNOVARE INCLUDENDO CHI VIENE DA ALTRI SETTORI.
Un aneddoto di questa sezione riguarda il progetto di Lorenzo Senna che, partendo da appassionato ‘del fine settimana’, é riuscito a fare di questa passione un vero e proprio progetto imprenditoriale: la Formula Modena; un progetto del tutto innovativo nel panorama motoristico competitivo.

Il passo di produzione industrializzata della monoposto si fa sempre più serrato proprio in questi giorni..
Brabham BT 50 con motore BMW Turbo. Il progettista Gordon Murray introduce i pit-stop di rifornimento come mossa strategica per consentire gare costantemente a ritmo di qualifica.

In realtà il proprietario del team (e dei diritti TV) stimola e utilizza il tutto al servizio di ben altre strategie che faranno crescere il brand della Formula 1 a livello globale… approfondimento nel libro…
Nel libro mettiamo in evidenza un profilo concretamente insolito della GENIALITA’ INNOVATRICE di Newey; un profilo in cui il lato artistico pare prevalere su quello tecnico. Alla luce di ciò, e’ con una chiave di lettura diversa che seguiamo questa video intervista a caldo, subito dopo il GP d’India.
Ron Dennis da meccanico del team Brabham a fine anni ’60 é giunto formare ed essere Presidente di un gruppo di aziende diversificato in vari campi tecnologici che vanno ben oltre la Formula 1.
Una storia di innegabile sviluppo personale e sviluppo organizzativo.

Il McLaren Group ha oggi più di 5000 dipendenti in varie parti del mondo e sviluppa un fatturato di oltre 3 miliardi di Euro. Dennis ha creato tutto questo facendo leva su un unico aspetto: INNOVARE NEL CAMPO GESTIONALE E ORGANIZZATIVO ANCORA PRIMA DI QUELLO TECNOLOGICO.
E’ stato lui per primo ad introdurre tecniche di management professionale nel mondo delle corse e i ripetuti successi del team di Formula 1 nel corso degli ultimi 30 anni hanno origine (inevitabilmente fra alti e bassi) anche da questo. INNOVARE ATTRAVERSO ‘IL PENSIERO LATERALE’, indubbiamente Dennis rappresenta bene concetto e pratica di questa tecnica strategica e operativa; una sezione del libro approfondisce…
INNOVARE vuol anche dire fare SCELTE IMPOPOLARI, REGGERE LE CRITICHE e portare avanti un progetto e una visione che abbiamo. E’ quanto accadde al progettista della Ferrari, Forghieri, quando nel 1973 presentò questa monoposto laboratorio (Ferrari 312 B3 ‘S’) che concentrava varie innovazioni. La monoposto fu battezzata ‘spazzaneve’ per il frontale sgraziato e imponente e ricevette parecchie critiche proprio la sua estetica che stonava rispetto alle tradizionali linee filanti delle monoposto del cavallino.

Di fatto, la monoposto non era stata concepita nel rispetto di canoni estetici ma per fornire basi concrete a sviluppi tecnologici che di li a poco avrebbero portato la Ferrari di nuovo al vertice della Formula 1 dopo più di un decennio di difficoltà.
Forghieri riteneva di avere le idee chiare su cosa faceva e su perché lo faceva mirando ai risultati nel medio/lungo termine piuttosto che facendo attenzione alle critiche nel breve.
Prossimamente il tutto sarà approfondito in questo blog.
Una sezione del libro dedicata all’ INNOVAZIONE SUL CAMPO é intitolata “La magia di lapis e taccuino, la flessibilità vincente di Adrian Newey” e offre un fresco punto di vista sui metodi di lavoro alla base delle INNOVAZIONI Red Bull.

Lo spunto é di sostanza anche per molte delle nostre aziende, soprattutto le piccole e medie…