Sviluppo del potenziale umano

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La forza della diversità culturale per conoscersi veramente ed esprimere il meglio di noi stessi.

Lucca è una piccola città ricca di storia racchiusa come una ‘bomboniera’ fra le mura medievali che la caratterizzano. Una ‘bomboniera’ meta ormai ambita da turisti di tutto il mondo che la visitano incantati per pochi giorni, a volte poche ore. La città dove sono nato, le cui imponenti mura finiscono spesso per influenzare anche il modo di pensare di noi lucchesi: tipicamente amiamo abitudini e certezze legate ad un pragmatico ed efficace gioco difensivo di fronte alle complessità della vita; del resto la storia stessa della città è testimonianza di tutto questo. Leggi tutto “Sviluppo del potenziale umano”

Per uscire dalla crisi

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Un punto di vista per uscire dalla crisi: fare tesoro delle nostre tradizioni a patto che…

Mettersi in gioco è il titolo dell’ultimo libro di Carlo de Benedetti giunto a fine ottobre 2012 in libreria. De Benedetti approfondisce una visione basata su quella che definisce ‘una missione nuova’ capace di mettere alle spalle il passato e proiettarsi nel futuro facendo concretamente leva sul presente.

Scrive di un nuovo modello produttivo sostenuto concretamente da una politica industriale italiana ed europea. Il fulcro di questo modello è l’innovazione: innovare nell’organizzare le aziende, nelle tecnologie, nei prodotti e servizi; il tutto alimentato da una cultura aziendale che veda nell’innovazione un punto di riferimento imprescindibile. Fa diversi riferimenti storici e contestuali agli aspetti culturali, a come la cultura (pensieri, azioni stimolate dal contesto in cui si vive e si lavora) abbia un impatto molto forte sulla progettualità e sull’innovazione stessa. Leggi tutto “Per uscire dalla crisi”

Produttività. Quale è il segreto? Una riflessione sul tema traendo spunto dai segnali di affaticamento del “modello Toyota”

Watanabe

Ha iniziato la sua carriera più di quaranta anni fa, subito dopo la laurea da una prestigiosa università di Tokyo. Il suo primo compito è stato quello di gestire la mensa aziendale e il suo primo obiettivo quello di ridurre lo spreco di riso avanzato dalle porzioni servite. La soluzione? Invece di servire la stessa quantità di riso per tutti, fare si che fossero le persone a servirsi la quantità di riso desiderata. Primo obiettivo raggiunto: nel giro di pochi giorni non ci furono più sprechi di riso avanzato. Da li una progressiva graduale carriera all’interno dell’azienda in costante crescita che ha visto Katsuaki Watanabe (nella foto), 64 anni, divenire nel 2006 l’amministratore delegato della Toyota a livello globale. Il Wall Street Journal del 9 dicembre 2005 (edizione americana) ha messo in risalto un suo profilo sotto il titolo “Paranoid Tendency” – tendenza alla paranoia – legata al fatto di spingere sempre di più a migliorare l’efficienza produttiva della casa automobilistica che è ormai prossima a divenire il più grande costruttore di automobili a livello globale. Leggi tutto “Produttività. Quale è il segreto? Una riflessione sul tema traendo spunto dai segnali di affaticamento del “modello Toyota””